Corso

Corso di Termografia per Operatore Termografico II livello UNI EN ISO 9712  - Eseguito

Prospetto Informativo

Finalità


La termografia può essere un valido mezzo per riconoscere e caratterizzare problematiche non sempre percettibili a occhio nudo, in maniera rapida e assolutamente non invasiva. Il corso si indirizza sia a chi già possiede una termocamera e vuole approfondire la conoscenza, sia a chi non ha mai lavorato con la termografia e vuole conseguire la qualifica di operatore termografico in conformità alla normativa vigente di settore UNI EN ISO9712 per controlli non distruttivi per lavorare con enti tecnici pubblici, tribunali, aziende certificate ISO.

Contenuto del Corso



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Corso 32 C/2020

“Corso di Termografia per Operatore Termografico II livello UNI EN ISO 9712”

Genova, Viale Brigata Bisagno 8/1-2

26 ottobre (9.00/13.00) videoconferenza

2, 9, 16 novembre (9.00/13.00) videoconferenza

17, 18 novembre (9.00/13.00-14.00/18.00) in aula

1 dicembre (orario da definire) esame presso il RINA

Programma:

 

 Introduzione alla termografia:

• La legge di Stefan Boltzman: energia termica in relazione alla temperatura ed emissività dell’oggetto.

• Coefficiente di emissività e riflessività: proprietà chimico/fisiche dell’oggetto in relazione alla sua capacità di emettere energia termica.

• Componenti della radiazione e legge di Kirchoff: il bilancio termico energetico in un sistema chiuso.

• Curve di Plank e Legge di Wien: energia termica emessa da un corpo nero in relazione alla sua temperatura.

• Dipendenza dell' emissività dal tipo di materiale e dallo stato della sua superficie: metalli / non metalli, superifici ruvide / levigate, geometrie concave / piane / convesse.

• Attenuazione atmosferica e finestre IR: valutazione della trasmissione atmosferica in relazione all’umidità relativa, distanza dall’oggetto e temperatura ambiente; rilievo di temperatura tramite filtri ottici.

• Metodi di trasferimento del calore (conduzione-convezione-irraggiamento): interazione tra i tre fenomeni.

 

Parametri funzionali e comandi di una telecamera a raggi infrarossi:

• Cenni storici: termocamere raffreddate vs. non raffreddate, sw vs. lw (quando e come utilizzare una termocamera LW)

• Parametrizzazione dell'immagine termografica: parametri ambientali (umidità relativa, distanza e temp. atmosferica), parametri termici (emissività, temperatura riflessa, focalizzazione termica), parametri ottici (focalizzazione ottica, ripresa a video).

• Focalizzazione ottica e termica: importanza della focalizzazione/sintonizzazione termica per una buona interpretazione dell’anomalia termica ricercata (dapprima su campo e secondariamente su analisi post processing).

• Tipologie di analisi termografica: puntatore, profili, curve isotermiche e loro applicazioni nell’uso della termografia applicata.

• Tecniche di rilievo termografico in ambienti aperti e chiusi: fenomeni di riflessione da parte della volta celeste, compensazione dei parametri ambiente, scelta di opportuna temperatura riflessa in relazione all’applicazione qualitativa / quantitativa.

 

Applicazioni termografia:

• Verifica di dispersioni energetiche da edifici:

Cenni su involucro edilizio con o senza cappotto termico esterno, considerazioni “termografiche” dei più comuni materiali per edilizia (trasmittanza, emissività, conduttività termica).

Valutazione qualitativa delle irregolarità termiche su involucro edile, applicando i dettami della vigente normativa UNI EN 13187.

Cenno su utilizzo del Blower Door per la valutazione qualitativa tramite metodo termografico della permeabilità all’aria dell’involucro.

• Mappatura anomalie edili:

Cenni su fenomeno dell’evaporazione acqua e punto di rugiada (diagramma di Mollier).

Ricerca di difetti dovuti a presenza di acqua tramite utilizzo di metodo termografico e tecniche attive e/o passive (in transitorio termico di riscaldamento o raffreddamento o regime stazionario), utilizzo simultaneo di termocamera + termogrometro.

Ricerca di distacchi di intonaco/piastrelle di involucro edilizio tramite tecnica attiva.

Mappatura della trama muraria/orditura solai, tramite tecnica attiva.

Mappatura tubazioni (elettriche/idriche) sottotraccia, ricerca perdite.

Individuazione lacerazioni di guaine bituminose su tetti piani.

Valutazione efficienza impianto termico (riscaldamento/raffrescamento) radiante.

• Metodologie di rilievo termografico: cenno sulle più comuni tecniche utilizzate per il metodo termografico (attive, passive, dinamiche, lock-in thermography).

 

Tecniche a sostegno della termografia:

 Blower door test, utilizzo e normative di riferimento.

 Termoflussimetro, utilizzo e normative di riferimento.

 

Cenno sulle più comuni applicazioni industriali:

Introduzione della legge di ohm e del principio di Joule (calore sviluppato da un elemento percorso da corrente I e con resistenza R).

Identificazione anomalie di impianti elettrici mono e tri fase: Contatti laschi, sbilanciamento di corrente, crimpaggi capicorda, resistenze di contatto, ossidazione contatti, serraggio barre in rame, innesto blindosbarre e cassette di derivazione.

Utilizzo di finestre IR protette ad arco elettrico per ispezioni di quadri di media tensione, trasformatori e isolatori etc..;

Utilizzo di marcatori a emissività nota su oggetti a bassa emissività (barre in rame, capicorda in metallo etc.).

Applicazioni della termografia su impianti fotovoltaici: sia sull’impianto elettrico sia sul pannello fotovoltaico per la ricerca delle celle difettose.

 

Normative di riferimento :

• UNI 10824-1 termini e definizioni

• UNI EN ISO 9712 qualifica e certificazione del personale addetto alle prove non distruttive

• UNI EN 9252 isolamento termico involucro esterno edifici

• UNI EN 13187 rivelazione qualitativa delle irregolarità termiche negli involucri edilizi

• UNI 10824-9 identificazione di difetti di adesione di rivestimenti millimetrici e submillimetrici in ambito industriale

 

N.B. : L’ESAME DI CERTIFICAZIONE DI SECONDO LIVELLO UNI EN ISO 9712 (PARTE GENERALE, PARTE SPECIFICA, PARTE PRATICA condotta su tre campioni di esame), SARA’ CONDOTTO DA ESAMINATORI CERTIFICATI DI LIVELLO III°, COME SPECIFICATO DALLA NORMATIVA DI RIFERIMENTO.

 

Docente: Ing. Ramon Contato

 

 

Il corso della durata di 32 ore è aperto a tutti. Ai Geometri saranno riconosciuti 32 cfp più 3 cfp per l’esame

Per gli Architetti il riconoscimento dei c.f.p. avverrà per autocertificazione, a seguito dell'inserimento dell'attestato di partecipazione all'evento sul portale imateria.

Agli Ingegneri saranno riconosciuti 32 cfp

 

La quota di partecipazione al corso, comprensiva della quota RINA per la certificazione e per l’esame,  è pari a

€ 1.708,00 IVA 22% compresa

 

Il corso è stato regolarmente avviato. Le iscrizioni resteranno aperte sino al prossimo 23 ottobre.

Coloro che desiderano partecipare dovranno provvedere alla loro iscrizione entro tale data, allegando il pagamento in acconto di € 308,00 IVA compresa.


Il saldo dovrà essere versato il 13 novembre oppure sarà possibile richiedere la rateizzazione del saldo in due versamenti, di pari importo, con data 13 e 27 novembre 2020

 

E’ stato formalmente richiesto alle Cassa Geometri di riconoscere ai discenti il finanziamento di una parte del costo di iscrizione al corso. Sarà nostra cura tempestivamente informare gli iscritti dell’esito della nostra richiesta

 


Durata


32 ore

Quota di Partecipazione


€ 1.708,00 compreso IVA al 22%

Docenti:


Ramon Contato  
Eseguito
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